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2014 - Federico Fazzuoli al Parco dei Cento Laghi

Riprese televisive per una puntata della trasmissione I CUSTODI DELLA NATURA in onda a Gennaio sul TRC

Due giorni di riprese televisive nel Parco dei Cento Laghi, culminate il giorno 5 dicembre con la presenza di Federico Fazzuoli (ideatore e conduttore per molti anni di Linea Verde su Rai1), per la registrazione di una puntata della trasmissione "I CUSTODI DELLA NATURA" che andrà in onda a Gennaio sulla rete TRC.

Il viaggio di Fazzuoli nel Parco è iniziato dal nuovo Info Point interattivo a Boschetto di Tizzano, dove ha incontrato Marco Rossi e Barbara Vernizzi del Servizio Turismo, Cultura e Comunicazione dell'Ente di Gestione dei Parchi dell'Emilia Occidentale che lo hanno accompagnato per tutta la giornata alla scoperta dei tesori naturali e alimentari del Parco, con uno speciale approfondimento sulla pecora Cornigliese.

Scopo della trasmissione era raccontare la storia della pecora Cornigliese e il recupero di questa biodiversità attraverso un viaggio nel territorio che ospita alcuni pastori-custodi, di ieri e di oggi, che vogliono mantenere viva una tradizione e un allevamento secolare per questo ovina autoctona.

Il viaggio ha portato Fazzuoli a scoprire le bellezze paesaggistiche del comprensorio turistico di Schia, fino agli splendidi panorami del crinale del Monte Caio, in compagnia di Doriano Bocchi e del campione di sci Alessandro Fattori.

Dopo aver visitato alcune delle importanti testimonianze storico-culturali del Tizzanese (Pieve Romanica di San Pietro Apostolo e resti del Castello) le riprese hanno "messo a fuoco" il vero obiettivo della giornata: il gregge di Pecore Cornigliesi del giovane allevatore di Monchio delle Corti Ettore Rio che, durante la transumanza dai pascoli estivi del Parco verso la pianura, si trovava in Loc. Cisone.

Sullo sfondo delle pecore Cornigliesi al pascolo, Fazzuoli ha potuto capire lo sforzo di recupero e valorizzazione della razza messo in campo dalla Provincia di Parma in collaborazione con il Parco dei Cento Laghi, l'Associazione Provinciale Allevatori, la Facoltà di Veterinaria dell'Università di Parma e la Camera di Commercio.

Uno sforzo che gli allevatori hanno saputo capire e valorizzare e che è culminato con l'attivazione della filiera della carne, che ora i privati e i ristoratori possono acquistare in macelleria con le dovute garanzie di tracciabilità e sicurezza igienico-sanitaria.

Il pastore Rio ha raccontato la passione "unica" per un mestiere così antico e faticoso, mentre il Prof. Sabbioni (Università) e il Dott. Cristini (APA) hanno illustrato le caratteristiche storiche, genetiche, morfologiche e produttive della razza Cornigliese.

Ettore e gli amici Giuseppe e Renzo, messa da parte la "soggezione" della telecamera hanno raccontato, con passione e non senza emozione, cosa significa fare i pastori oggi, tra la durezza del lavoro, lo scarso reddito e la tanta burocrazia.

Due sono forse le frasi dei pastori che più di altre hanno dato il senso della loro genuina e libera spontaneità e dell'assenza, nei loro pensieri, di speculazioni corporative e dietologiche.

Alla domanda di Fazzuoli "Tu che problemi hai con i lupi?", Rio ha risposto semplicemente: "Nessuno, perché il gregge è sempre custodito, ho bravi cani da difesa dai predatori e recinti mobili elettrificati".

Alla domanda su cosa significhi fare il pastore, Giuseppe Chierici ha risposto "Non riesco a spiegarlo, dovrei essere uno scrittore; ma quando sono con le mie pecore mi sento una persona importante!".

La giornata è proseguita e si è conclusa presso la Trattoria La Fazenda a Langhirano dove ad aspettare Fazzuioli c'erano ancora i pastori che hanno fatto vedere come si pratica la "tosa" delle pecore e la Signora Carla Campanini ha parlato dei risultati della sua sperimentazione nella tessitura di filati di lana Cornigliese.

Alle morbide matasse di lana con decine di colorazioni diverse ottenute da materie naturali (vino, foglie di vite, cocciniglia, …) e tanti manufatti di forme e tecniche diverse, hanno fatto da sfondo i canti tradizionali intonati dai pastori e dai loro amici.

Le riprese sono terminate sulla tavolata allestita con prodotti tipici del territorio e i piatti a base di carne di pecora Cornigliese, il cui gusto ha piacevolmente stupito Fazzuoli e tutta la sua troupe.

La messa in onda della puntata è prevista per Gennaio su TRC (numero 15 nella numerazione automatica dei canali del Digitale Terrestre) e sarà visibile anche sul sito web dell'emittente all'indirizzo www.trc.tv/produzioni/custodi-della-natura.

Federico Fazzuoli, Doriano Bocchi, Barbara Vernizzi e Marco Rossi a Schia
(foto di PR Cento Laghi)
Un momento delle riprese televisive sul crinale del Monte Caio
(foto di PR Cento Laghi)
Federico Fazzuoli, Barbara Vernizzi e Marco Rossi verso le piste da sci di Schia
(foto di PR Cento Laghi)
Le riprese televisive nel gregge di Pecore Cornigliesi
(foto di PR Cento Laghi)
L'Allevatore Ettore Rio e Fazzuoli osservano al tosa di una pecora da parte di Giuseppe Chierici
(foto di PR Cento Laghi)