Parchi del Ducato
Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale
Parco Fluviale del Trebbia
Home » Aree Protette » Parco Fluviale del Trebbia

Il Parco... da sapere

Il fiume Trebbia nasce nell'Appennino Ligure e, dopo aver attraversato l'alto e medio Appennino Piacentino, raggiunge le prime colline dove inizia  il Parco Fluviale regionale.

Giunte in pianura le acque del fiume, rallentano la loro corsa depositando grandi quantità di sabbia e ghiaia, che lo caratterizzano, fino alla confluenza con il Po, a valle della città di Piacenza.

L'ampiezza del greto del fiume consente, soprattutto nella stagione estiva, di visitare il Parco e le sue ricchezze naturalistiche e paesaggistiche.

Il fiume Trebbia rappresenta per molti uccelli migratori, un'importante via di transito e un luogo di sosta e nidificazione per specie di interesse conservazionistico, come il corriere piccolo e l'occhione, che per la sua rarità è diventato simbolo del Parco.

Il regime "torrentizzio" del Trebbia condiziona e caratterizza la vegetazione circostante che, nei tratti meno esposti alle correnti di piena, presenta una certa rilevanza naturalistica, anche grazie alle abbondanti fioriture di orchidee spontanee.

A caratterizzare e impreziosire le aree limitrofe al corso del fiume spicca la presenza dei diversi castelli, legati alle vicende medievali del piacentino e di quelle del Ducato di Parma e Piacenza.

Alcune fortificazione, come nel caso del bellissimo castello di Rivalta, si ergono quasi a ridosso del greto, conferendo al paesaggio un particolare fascino.

Il Trebbia
(foto di Angelo Battaglia)
Boschi di Croara
(foto di Angelo Battaglia)
Greto del Trebbia
(foto di R. Ziliani)